|
Sabato 10 e Domenica 11 Maggio, nella splendida cornice del Thempoker di Roma, ha avuto inizio l'Italian University Poker Tour.
La prima tappa del tour romano ha visto protagonisti gli studenti di Tor Vergata.
74 giocatori ai nastri di partenza a contendersi i 7 posti in palio per la finalissima romana che permetterà al vincitore di andare a Campione d'Italia ad
affrontare gli altri 9 finalisti nazionali...premio finale un pacchetto completo WSOP 2009 (volo A/R + albergo 7 gg. + iscrizione ad un side event da 2500$).
Fin dalle prime battute si capisce che nessun giocatore è venuto per assistere; si distinguono già nei primi livelli quelli che saranno i protagonisti di questo torneo:
Alessia Clivi, Antonio Orlando, Marco De Masi, Umberto Caiazzo ed in particolare Pierluigi Rubini, autore di un buon torneo fino alla pausa cena del day 1 e di uno
sprint finale che lo porta a domenica con la leadership a condurre il tavolo finale con oltre 217.000 chips.
Alla ripresa la domenica pomeriggio, i giocatori sembrano essere un pò timorosi e nessuno vuole mollare, anche per la momentanea assenza di Clivi e Afeltra.
Il primo a lasciare il gruppo è Claudio SBARRA che da short manda i resti con A8 e trova sulla sua strada AQ di Lucarini, flop nullo e Sbarra a casa. Di seguito la
coppia di JJ di De masi regge contro Q9 di Calogero che ci abbandona in tredicesima posizione. Intanto AFELTRA che non si è ancora presentato per la finale viene eroso
dai bui ed esce dodicesimo.
Purtroppo prima della pausa cena Alessia CLIVI, l'unica ragazza superstite, ci lascia dopo questa sfortunatissima mano: Clivi all in per 26.000 con "AJ" e De
Masi, dopo aver speso tutto il tempo utile per pensare, call con "J9" suited, flop nullo ma un 9 al turn brucia tutte le speranze della splendida
torvergatina!
Il tavolo finale con chip count:
Avitabile Stefano 66.000
Caiazzo Umberto 50.000
De Masi Marco 125.000
Lucarini Danilo 19.000
Zoli Daniele 65.000
Rubino Pierluigi 190.000
Orlando Antonio 30.000
Giussani Daniele 20.000
Gallicchio Marco 36.000
Caverni Daniele 120.000
Il primo player out è Orlando, la cui coppia di 88 si scontra contro le regine di De Masi. De Masi continua ad ingranellare bei colpi e si porta ad oltre 150.000
spadroneggiando al tavolo. Ma chi è veramente temuto è Umberto Caiazzo che viene sempre rispettato quando raisa e sembra avere un gioco molto sicuro dimostrando di
essere in grado di foldare anche mani importanti.
In nona posizione ci lascia Lucarini che ormai corto manda i resti con Ax preflop e trova due call di Caiazzo e Avitabile: il board Q910JA condanna Lucarini a favore
della scala di Avitabile che mostra solo un "k" che basta a decretare il momento della bolla.
Succede allora l'incredibile: Caiazzo che fino a quel momento aveva dimostrato freddezza, abilità e forse il miglior poker commette un doppio errore: a pausa cena imminente, con Giussani ultra short sotto i 10.000, quando i bui sono 3000-6000 dopo un call da UTG del chipleader manda i resti da small blind per 30.000 e viene
chiamato: showdown!
Rubino 44
Caiazzo AJ (suited a picche)
Board ininfluente e la bolla scoppia per Caiazzo!!!
Un paio di mani dopo Giussani che non copre il grande buio è in all in automatico e viene eliminato ancora una volta ad opera di Rubino che consolida la leadership.
Avitabile, dopo una brutta mano (colore contro doppia coppia) rimane short ed esce al 6° posto.
Lo stesso accade a Gallicchio che lascia il torneo in quinta posizione.
A questo punto Caverni con una serie di belle giocate in reraise (non sappiamo se frutto di una buona lettura o solo di belle carte), incoraggiato anche da un folto gruppo di supporters, prende un paio di bei piatti ai danni di Rubino diventando il nuovo chipleader!!!
Intanto Zoli portatosi con un gioco accorto a 120.000 doubleuppa ai danni di De Masi con il più classico dei coin flip:
AA vs JJ un Asso al flop infrange i sogni di De Masi, che esce un paio di mani dopo in quarta posizione.
Lo segue Rubino, a lungo chipleader del tavolo finale, che probabilmente risente dei brutti colpi subiti in precedenza contro Caverni e dopo un raise con A3 preflop manda i resti su un flop 2-9-10; ottima lettura di Zoli che chiama con K9 ed elimina il simpaticissimo giocatore.
L'heads up finale dura poco meno di mezz'ora e si conclude con la vittoria di Zoli che con A8 suited a quadri gioca l'all in di Caverni che mostra 77: due quadri al flop ed uno al turn determinano la sconfitta di Caverni.
E' doveroso concludere con i complimenti ai dealers (impeccabili alla loro prima esperienza in questa nuova avventura) e a Vincenzo Spinelli (perfetto nella insolita veste di direttore del torneo).
Ma il ringraziamento più grande degli organizzatori, di tutti i collaboratori, dei dealers e dei giocatori va ad Italian Rounders che ha reso possibile tutto questo.

www.italianupt.com
|